Milan Urban Food Policy Pact

Il 5 ottobre 2015, con 24 voti favorevoli, il Consiglio Comunale di Milano ha approvato la delibera riguardante il “Milan Urban Food Policy Pact”, il patto internazionale sulle politiche alimentari urbane sostenibili, che è stato firmato il 15 ottobre da 100 città del mondo, e le “Linee di indirizzo della Food Policy di Milano 2015-2020”, il piano di azione per il miglioramento del sistema alimentare locale. Il 16 ottobreGiornata Mondiale dell’Alimentazione, il documento sarà consegnato al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon.

Le “linee di indirizzo della Food Policy di Milano 2015-2020”, sono il frutto di un lavoro cominciato nel 2014 con la firma di un protocollo d’intesa con la Fondazione Cariplo. In questi mesi c’è stato un ampio confronto con la città sui temi della Food Policy che ha coinvolto amministrazione, cittadini, terzo settore, università e imprese profit e non profit.

Dalle consultazioni sono emerse le priorità della Food Policy di Milano:

  • garantire l’accesso al cibo sano per tutti
  • promuovere un sistema alimentare sostenibile
  • promuovere una cultura orientata al consumo consapevole
  • ridurre gli sprechi.

Molte le azioni e le proposte per realizzare questi obiettivi, tra cui iniziative volte a far sì che anche le categorie più deboli possano accedere a cibo sano, come social card e buoni di acquisto e la fornitura di cibo di qualità e locale nelle mense scolastiche e nelle residenze per anziani. L’intenzione è anche quella di rafforzare soluzioni innovative già sperimentate con successo, come l’apertura delle mense scolastiche agli anziani. Molta attenzione anche allo  sviluppo dell’agricoltura urbana, sia professionale sia  per l’autoconsumo, nelle aree agricole pubbliche. Verranno proposte campagne di comunicazione rivolte alla cittadinanza per promuovere stili alimentari sani, ma anche per far conoscere i metodi di coltivazione sostenibili. L’educazione alimentare sarà protagonista nelle scuole milanesi, grazie  a una maggiore diffusione degli orti scolastici, di distributori di frutta fresca e accordi con le aziende agricole. Infine, ci saranno incentivi alle iniziative di recupero e riutilizzo delle eccedenze alimentari, dai condomini ai mercati comunali, in tutti le zone della città.

Per  favorire la diffusione di queste linee di indirizzo il piano istituisce il Consiglio  Metropolitano del Cibo,  lo strumento attraverso il quale continuare a coinvolgere gli attori del sistema alimentare di Milano e i cittadini sui progetti della Food Policy.