Costituzione del Distretto Agricolo rurale Milanese

Di seguito sono riportate le principali fasi di costituzione dello scenario di Distretto Agricolo rurale Milanese

2007 - Regione Lombardia - Promozione Distretti

L.r. n.1/07 Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia,  in cui è promossa la libera aggregazione di imprese in distretti di natura anche agricola e agroalimentare

2009 - Comune di Milano

Delibera di Giunta Comunale n.710/2009: Linee di indirizzo per la revisione dei contratti di affittanza agraria nel contesto del “Distretto agricolo milanese – Museo aperto e diffuso”

2009 - Regione Lombardia

Delibera di Giunta Regionale. n. 10085/09 Determinazioni in merito ai requisiti per l’accreditamento dei distretti agricoli

2010 - Accreditamento Distretto Agricolo Milanese

Distretto Agricolo Milanese accreditato come distretto rurale da Regione Lombardia con Deliberazione Giunta Regionale n°624 del 13.10.2010

2011 - Costituzione Consorzio DAM

Costituito “Consorzio Distretto Agricolo Milanese – società consortile cooperativa agricola” o in breve “Consorzio DAM – cooperativa” (28 gennaio 2011) www.consorziodam.it

2011 - Presentazione Piano Consorzio DAM

Consorzio DAM presenta a Regione Lombardia Piano di Distretto (30 settembre 2011)

2012 - Protocollo d'Intesa

Protocollo d’Intesa fra Consorzio DAM, Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano con l’obiettivo di sviluppare un percorso di condivisione di azioni e strumenti tesi alla tutela e valorizzazione del territorio rurale.

2012 - convegno Metropoli Rurale

Convegno del 21 novembre 2012 con la partecipazione istituzionale di Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia. Presentazioni in area download

Convegno Metropoli Rurale del 21 novembre 2012

2013 - AQST

Con Deliberazione n° X/1180 del 20 dicembre 2013 la giunta di Regione Lombardia ha deliberato la promozione dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) “Milano metropoli rurale”, avente come principale finalità il consolidamento della governance del processo di rafforzamento della matrice rurale dell’insediamento urbano.

2014 - I 4 Distretti di Milano

I distretti di DiNAMo, DAVO e Distretto rurale “Riso & Rane” aderiscono, con il consorzio DAM, all’AQST “Milano Metropoli Rurale”.

2015 - Conferenza RURBANCE

Chiusura del programma RURBANCE avente come obiettivo trovare un modello equilibrato di sviluppo economico adatto a territori urbano-rurali, che combini il dinamismo delle aree metropolitane con il fascino naturale e le competenze dei territori agricoli e di montagna che si trovano in prossimità.

8 aree sono state coinvolte in questo programma:

  • l’Arco prealpino Bavarese;
  • la Regione di Grenoble;
  • la Regione Urbana di Lubiana;
  • l’Area Metropolitana di Styria;
  • il Sistema Metropolitano Milanese;
  • Torino, Ciriacese e le Valli di Lanzo;
  • Verona e le Valli Prealpine;
  • l’asse Zurigo-Milano.

Al termine del progetto, RURBANCE ha sviluppato per ciascuna area un modello congiunto e integrato di governance attraverso la realizzazione di strategie che inducano a processi di riqualificazione territoriale capaci di restituire valore al patrimonio economico, sociale, ambientale e culturale che costituisce l’identità di quei territori.

2015 - Convocazione Comitato di Coordinamento per approvazione aggiornamento allegati AQST

All’incontro sono stati trattati i seguenti punti:
1. Proposta di aggiornamento dello Scenario Strategico di consolidamento e valorizzazione della matrice rurale;
2. Presentazione e illustrazione della Relazione relativa allo stato di attuazione dell’AQST e del relativo Piano d’Azione;
3. Proposta di aggiornamento del Piano d’Azione, comprensivo del “Quadro finanziario complessivo“.

La tavola dello “Scenario Strategico” evidenzia i fondamenti su cui si basa la strategia di sviluppo dell’AQST e delinea un assetto del sistema territoriale, a partire dai sistemi fluviali, per la valorizzazione della matrice rurale e lo sviluppo integrato sostenibile dei sistemi insediativi urbani, per il rafforzamento delle connessioni ecologiche e delle aree protette, per il consolidamento e lo sviluppo dell’economia agricola.

Il Piano d’Azione costituisce parte integrante dell’AQST, con macroazioni declinate in azioni e attività concorrenti al raggiungimento degli obiettivi dell AQST e si configura come una raccolta di schede destinata ad essere costantemente aggiornata e implementata ai fini del monitoraggio. Il Piano d’Azione contiene un Quadro Finanziario Complessivo che restituisce, differenziati per ognuno dei soggetti coinvolti e/o attuatori, e raccolti per ogni azione del programma, gli impegni finanziari descritti nelle schede, così da fornire una informazione sintetica e immediata sulle risorse messe in campo nell’attuazione delle azioni previste.