Cascina Linterno

Il Luogo

Cascina Linterno si trova al margine sud-orientale del Parco delle Cave e costituisce uno dei suoi punti di accesso. L’urbanizzato di Milano è adiacente alla cascina e al suo paesaggio rurale storico ma questi due ambiti non interferiscono tra loro. L’ingresso principale della cascina conduce nella corte, di modeste dimensioni e dalla forma irregolare ma dall’atmosfera accogliente e gradevole, nella quale hanno luogo durante l’anno manifestazioni culturali.

Entrare nel Parco delle Cave da Cascina Linterno, o dal borgo adiacente, vuol dire abbandonare improvvisamente la città e immergersi nel paesaggio rurale.  Nonostante ci si trovi in un parco urbano, il paesaggio rurale di Cascina Linterno ha mantenuto intatta la sua struttura storica: la trama agricola, i fontanili, i filari alberati e le marcite. All’istante si sente un cambiamento nei ritmi: dal dinamismo della vita di città si entra in un luogo in cui prevalgono silenzio e calma. Benchè i campi intorno alla Cascina sono oggi coltivati da un’azienda agricola che non ha qui la sua sede, sussiste ancora un forte legame, anche visivo, tra la cascina e il suo paesaggio, delimitato sullo sfondo dai filari alberati e dai canali irrigui.

La Storia

Le prime notizie su Cascina Linterno si hanno nella cosiddetta «Carta Investiture» del 1154, conservata nella canonica della Basilica di Sant’Ambrogio.

Tra il XIII e il XV secolo la grangia, di  proprietà della famiglia de Marliano, conobbe un periodo di grande splendore. Tra il ‘400 e il ‘600 la cascine venne ampliata e furono costruite le stalle e i porticati. L’antica grangia divenne così una tipica cascina a corte chiusa.

Tra il XVIII e il XIX secolo furono aggiunti, attorno al nucleo centrale della cascina altri edifici. Durante questo periodo storico la cascina era di proprietà di due famiglie milanesi: gli Acquani e i Conti Cavenago. In quest’epoca, presso la cascina, era presente un’osteria con locanda denominata “Osteria del Petrarca” data la vicinanza con l’antica Strada Vercellese (l’odierna via Novara), interessata dal passaggio di convogli commerciali e militari diretti in Piemonte e in Francia. La cascina ha per lungo tempo ospitato l’attività cerealicolo zootecnica unitamente a quella orticola (ne sono testimonianza alcuni segnaposti in pietra dell’antico Verziere). La cascina mantiene ancora oggi la struttura che è evidenziata nelle mappe storiche di metà ‘800. Fino al 2002 la cascina ha mantenuto l’attività agricola al suo interno.

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Bibliografia:

  • Associazione Amici Cascina Linterno, Le cascine di Porta Vercellina, Milano, 2006
  • Centro Studi PIMLe cascine di Milano verso e oltre Expo 2015, Comune di Milano, 2009
  • Cordani R. (a cura di), Le terre delle cascine a Milano e in Lombardia, CELIP, Milano, 2009
  • SIRBeC scheda ARL – LMD80-00415, Cascina Linterno, Milano, www.lombardiabeniculturali.it/sirbec
Le Attività

Conduttore: la cascina è attualmente in disuso. I terreni di pertinenza sono condotti dall’azienda agricola Zamboni con sede in Cascina Caldera.

Attività presenti attualmente in cascina: attività socio-culturali a cura dell’Associazione Amici Cascina Linterno.

Documenti