Cascina Biblioteca

Il Luogo

Cascina Biblioteca e il suo paesaggio agrario  si trovano nella zona est di Milano, stretti  tra la Tangenziale e il quartiere “Milano 2” del limitrofo comune di Segrate. Fanno oggi parte del Parco Lambro, polmone verde del capoluogo lombardo, creato negli anni Trenta su progetto dell’arch. Enrico Casiraghi  con l’obiettivo di preservare e valorizzare il paesaggio agrario tipico della campagna lombarda In particolare il paesaggio agrario che si estende a nord di Cascina Biblioteca è tuttora caratterizzato dalla permanenza di molti elementi propri del paesaggio agrario storico milanese quali la tessitura ortogonale della maglia agricola, i filari alberati lungo le rogge principali e i canali irrigui minori. La Cascina mantiene lungo la strada di ingresso, verso viale Turchia, un doppio filare alberato. Il paesaggio storico di Cascina Biblioteca conserva, nonostante la vicinanza alla Tangenziale Est, una forte identità all’interno del Parco Lambro seppur risulti fisicamente separato dalle vicine cascine con le quali aveva un forte rapporto fino agli anni Settanta.

La Storia

Cascina Biblioteca compare nel Catasto Teresiano del 1722 a est della Cassinetta San Gregorio e del Molino Croce. Il nome, probabilmente, deriva dal fatto che era, all’epoca,di proprietà della Biblioteca Ambrosiana di Milano. Nelle mappe catastali del 1722 è già definito un impianto a corte delimitata, però, solo da due edifici(di cui uno porticato) e da una recinzione sugli altri due lati. A sud del nucleo principale la mappa settecentesca riportaaltri due edificidi cui non si ritrova notizia nelle cartografie di epoca successiva.. La corte di Cascina Biblioteca viene completata nel corso dell’Ottocento con l’edificazione di due nuovi fabbricati in luogo della precedente recinzione. L’impianto planimetrico Ottocentesco è quello che ancora oggi persiste.

La Cascina è stata acquisita dal Comune di Milano nel 1960 per l’ampliamento del Parco Lambro. E’ stata sede di un’azienda agricola fino agli anni Settanta. Negli anni ‘80 Cascina Biblioteca è stata oggetto di un recupero, che ne ha in parte alterato i caratteri architettonici originari e attualmente è utilizzata per attività di assistenza e riabilitazione di portatori di handicap. A nord del nucleo storico sono stati costruiti dal 2002 tre nuovi fabbricati destinati a city farm e rimesse.

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 Bibliografia:

  • Assessorato al Demanio, Cascine del Comune di Milano, Comune di Milano, 1977
  • Assessorato al Demanio, Cascine a Milano, Comune di Milano, 1986
  • Centro Studi PIM, Le Cascine di Milano verso e oltre Expo 2015, Comune di Milano, 2009
Le Attività

Gestore: la Cascina è gestita da cinque associazioni no profit milanesi: ANFFAS, Idea Vita, Il Fontanile, SiR e Viridalia.

Attività presenti attualmente in cascina: le associazioni no profit svolgono attività di accoglienza, cura e integrazione per i disabili. La Cascina ospita residenze per persone con disabilità, un centro di formazione professionale, un centro di rieducazione equestre, campus estivi per bambini, attività di inserimento lavorativo per persone in difficoltà e una city farm con annessi spazi agricoli. La Cascina ospita, inoltre, un museo degli strumenti storici usati in agricoltura.  In Cascina si svolgono anche iniziative culturali e ricreative.

Documenti