Cascina Rosa

Il Luogo

Cascina Rosa si trova nel quartiere Città Studi di Milano, circondata da grandi edifici residenziali e dai campus di alcune università milanesi. Nelle immediate vicinanze della Cascina è presente, inoltre, la ferrovia che collega Lambrate a Rogoredo.

A nord di Cascina Rosa, dove era presente il giardino della cascina oggi è presente l’orto botanico dell’Università Statale di Milano che ospita numerose essenze naturali tipiche lombarde, tra cui alcuni gelsi. Le piante ospitate sono di vario tipo: numerose sono le azalee, le camelie, abeti e querce – piante spontanee e coltivate, selezionate tra quelle presenti in Lombardia, comprese le orticole, autoctone come il salice, e quelle, come il nocciolo del Giappone, importate fin dal Medioevo per ornare i giardini. Un piccolo ruscello e uno specchio d’acqua inseriti nel verde hanno permesso di arricchire il campionario delle piante presenti con specie acquatiche tipiche del milanese e ornamentali. L’orto botanico di Cascina Rosa è inoltre dotato di serre.

La Storia

Cascina Rosa è probabilmente di origine cinquecentesca. Pare sia indicata nella carta seicentesca del Claricio, dove appare, con  diversa denominazione, tra il nucleo rurale  di Cascine Doppie e quello di Cavriano,. Dalle mappe settecentesche del Catasto Teresiano si può dedurre, per le grandi dimensioni del complesso, che Cascina Rosa fosse un nucleo rurale abbastanza importante. La Cascina era già all’epoca costituita da una corte quasi chiusa ad est destinata ai contadini e da un edificio padronale ad ovest. che si affacciava, con un piccolo portico a tre campate,  su un ampio giardino ripartito in appezzamenti regolari posto a nord della cascina. Proprietari del complesso erano i marchesi Rosales, da cui il nome Cascina Rosa.

La cascina viene ampliata tra il 1722 e il 1865: la corte est viene completamente chiusa sui quattro lati e viene ampliata la corte ovest con la costruzione di un nuovo edificio collocato lungo la strada che fronteggia il corpo padronale anch’esso ampliato. Cascina Rosa venne danneggiata durante il secondo conflitto mondiale. E’ stata acquistata nel 1983 dal Comune di Milano che nel 1996 ha stipulato un contratto in seguito al quale l’Istituto Nazionale dei Tumori Fondazione IRCCS ha acquisito per sessant’anni il diritto di superficie sull’area occupata dai fabbricati. L’Istituto ha ricostruito, sul sedime originario, due edifici della corte orientale.  Purtroppo gli edifici storici della corte ovest, nonostante il loro notevole pregio architettonico testimoniato dagli archi in cotto, dai residui di affreschi, dal portico della casa  padronale, versano in gravi condizioni di degrado.

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 Bibliografia:

  • Assessorato al Demanio, Cascine a Milano, Comune di Milano, 1986
  • Centro Studi PIM, Le Cascine di Milano verso e oltre Expo 2015, Comune di Milano, 2009
Le Attività

Gestore: la Cascina è gestita dalla Fondazione IRCCS, Istituto Nazionale dei Tumori, e dall’Università degli Studi di Milano.

Attività presenti attualmente in cascina: la Cascina è sede, dal 2001, dell’Orto Botanico “Cascina Rosa”, opera di sostegno alla didattica e alla ricerca all’interno dell’Università. La corte est della Cascina è sede di un centro studi sull’alimentazione e il cancro dell’Istituto Nazionale dei Tumori, dove si svolgono corsi di cucina ed è sede di un “orto sinergico”.

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