Cascina Case Nuove

Il Luogo

Cascina Case Nuove è situata lungo l’antica strada Rivoltana, tra il Parco Forlanini e lo scalo ferroviario di Milano Lambrate. Il suo contesto è fortemente segnato dalla presenza del parco dove la coesistenza di verde pubblico e aree agricole contribuisce al mantenimento, seppur solo in parte, di alcuni elementi storici importanti del paesaggio agrario come i i filari alberati lungo i canali irrigui. La Cascina è situata nelle immediate vicinanze del centro sportivo Saini; è circondata come in passato da orti urbani privati che continuano l’uso orticolo dei campi immediatamente intorno al nucleo rurale.

La Storia

L’origine di Cascina Case Nuove  è, come per molte cascine milanesi, incerta. La sua esistenza è già accertata nelle mappe del Catasto Teresiano dove appare costituita da un solo edificio a pianta rettangolare affacciato lungo la strada per Liscate, nei pressi di Villa Landa. Tra il Settecento e la metà dell’Ottocento la cascina viene ampliata, come testimoniato dalle mappe del Catasto Lombardo-Veneto, assumendo una configurazione a corte, chiusa da fabbricati su tre lati. All’interno della corte è visibile inoltre, un quarto edificio  adibito a stalla ancora oggi presente. Nello stesso periodo la Cascina viene dotata di un oratorio adibito ad usi diversi nel secolo successivo, del quale oggi rimane solamente la facciata.  La configurazione planimetrica del complesso rimane invariata ancora al 1902, come si può leggere dalle mappe del Cessato Catasto. Successivamente la corte viene chiusa anche sul lato sud come dimostrano i resti di un rustico.

Cascina Case Nuove è stata acquistata dal Comune di Milano nel 1959 insieme al fondo agricolo di pertinenza. Del complesso ottocentesco rimangono la ex residenza del fittabile sul lato nord, purtroppo incompleta, i rustici ad ovest, la stalla, in parte modificata tra il secondo dopoguerra e il 1977, mentre l’ala est è stata demolita. Durante gli anni Settanta la stalla era adibita a laboratorio di scultura e abitazione, mentre il resto della cascina era utilizzato da un gruppo di famiglie costituite nel “Comitato Promotore Campi internazionali di Lavoro”, che operava nell’ambito della prevenzione dell’emarginazione minorile (Comune di Milano, 1977).

Recentemente le ex residenze della cascina sono state oggetto di un recupero che ha permesso di conservarne l’uso originario, mantenendo i caratteri architettonici degli edifici. La stalla si trova, invece, in stato di parziale degrado.

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 Bibliografia:

  • Assessorato al Demanio, Cascine del Comune di Milano, Comune di Milano, 1977
  • Assessorato al Demanio, Cascine a Milano, Comune di Milano, 1986
  • Centro Studi PIM, Le Cascine di Milano verso e oltre Expo 2015, Comune di Milano, 2009
Le Attività

Gestore: la Cascina, di proprietà del Comune di Milano, è data in affitto a privati cittadini per uso residenziale

Attività presenti attualmente in cascina: la Cascina è adibita a residenze.

Documenti