Le “aree d’oro” tornano alla loro funzione rurale

Dopo l’accordo transattivo raggiunto nei mesi scorsi con il gruppo Unipol Sai, che ha permesso al Comune di Milano di acquisire la proprietà di un milione di metri quadrati di terreni agricoli già appartenuti a Ligresti, le cosiddette “aree d’oro” stanno tornando in questi giorni alla loro funzione rurale.

Sono in corso le procedure di affidamento di circa 33 ettari di terreni nell’ambito del Ticinello alle imprese agricole limitrofe, con finalità di razionalizzazione fondiaria. Tra questi, in particolare, 6 ettari saranno assegnati come aree di pertinenza alla Cascina Campazzino, attualmente priva di terreni di ampiezza adeguata ad assicurarne l’utilizzo agricolo, che nei prossimi mesi verrà affidata con contratto di affittanza agraria e riqualificata tramite bando pubblico rivolto ad imprenditori rurali.

Per la valorizzazione di altri 30 ettari di terreni nell’ambito di Vaiano Valle, con finalità di promozione e sperimentazione di autoimprenditorialità giovanile e start up d’impresa innovative nel settore agricolo e alimentare, l’Amministrazione ha invece approvato le linee di indirizzo per la stipula di un accordo di collaborazione con la Fondazione Parco Tecnologico Padano e il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Milano.

Il resto delle “aree d’oro” sarà infine destinato al completamento del bosco della Vettabbia e ad altri nuovi interventi di verde pubblico.

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