BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Scade alle ore 18.oo del 3 dicembre 2014 il termine per presentare le domande di partecipazione al Bando Fipit per le piccole e micro imprese dei settori agricoltura, edilizia ed estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.

L’Inail finanzia le piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Per il 2014 il bando Fipit mette a disposizione 30 milioni di euro ripartiti tra i tre settori di attività:
• 15.582.703 di euro per il finanziamento dei progetti del settore agricoltura
• 9.417.297 di euro per il finanziamento dei progetti del settore edilizia
• 5.000.000 di euro per il finanziamento dei progetti del settore estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.
I fondi di settore sono a loro volta suddivisi in budget regionali e provinciali come previsto nei relativi bandi.
Dopo l’inserimento online, la domanda di partecipazione deve essere inoltrata, insieme alla documentazione prevista dal bando, all’indirizzo di Posta elettronica certificata (Pec) della struttura regionale/provinciale competente. L’invio deve avvenire nei termini e con le modalità previsti dal bando medesimo.
Le imprese partecipanti sono invitate a indicare nell’oggetto della Pec, con la quale inviano la domanda, la dicitura “Bando Fipit” e a riportare il codice identificativo univoco attribuito dall’applicativo al salvataggio della domanda stessa.
Per quanto riguarda il settore agricolo, il finanziamento è concesso per interventi di adeguamento di un trattore agricolo o forestale di proprietà del soggetto richiedente. Gli interventi possono essere richiesti dalle aziende che hanno almeno un codice ATECO 2007, principale o secondario, riferibile alle divisioni di coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi e silvicoltura ed utilizzo di aree forestali.
Gli interventi ammissibili riguardano la struttura di protezione in caso di capovolgimento, sedile del conducente predisposto con punti di ancoraggio per la cintura di sicurezza, avviamento del motore, protezione di elementi mobili, sedile passeggero predisposto con punti di ancoraggio per la cintura di sicurezza, accesso al posto di guida, sistema di ritenzione del passegero, protezioni di parti calde, zavorre, segnalatore acustico, silenziatore, dispositivi di illuminazione o segnalazione luminosa e dispositivo retrovisore.

 

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