Un’iniziativa da prendere come esempio: City Farm di Chicago

City Farm trasforma terreni liberi in terreni agricoli produttivi, trasformando il cemento fatiscente e le erbacce in lavoro, spazi verdi, prodotti freschi e speranze. Le radici di City Farm sono da trovare nel Resource Center, un’organizzazione nata 40 anni fa, che si concentra sul miglioramento della qualità della vita a Chicago attraverso il riciclaggio, l’agricoltura urbana e riuso, a scopo ricreativo, di zone trascurate della città.

I vantaggi per la comunità sono tangibili: invece di un acro di cemento si crea un’azienda agricola vitale che produce 20000 dollari di pomodori, rucola, bietole, carote, cavoli… e posti di lavoro a tempo pieno. I vantaggi sono anche ambientali: è perseguita un’agricoltura a pieno ciclo e senza l’utilizzo di prodotti chimici. Inoltre City Farm raccoglie avanzi di cibo da ristoranti, negozi alimentari e mercati e li trasforma nell’ingrediente essenziale dell’agricoltura: il compost. Chicago produce oltre 2.000 tonnellate di rifiuti alimentari ogni giorno. La creazione e l’utilizzo di un compost ricco di sostanze nutritive, non solo assicura la struttura base di un sistema pratico di agricoltura biologica, ma garantisce anche l’uso conservativo di acqua. Attualmente City Farm fornisce 40000 pasti al mese di cibo fresco.

La metropoli americana ha deciso di puntare sugli orti urbani per contrastare i disordini alimentari e l’obesità dilagante. L’area di Chicago, infatti, è definita deserto alimentare, cioè, un’area in cui i residenti hanno scarso accesso alla frutta e alla verdura fresca per l’assenza o quasi di fruttivendoli o di mercati ortofrutticoli. L’amministrazione ha voluto invertire la rotta e ha deciso di puntare sull’agricoltura urbana.

Il tutto è partito nel quartiere South Side, il quartiere del Jazz, che nel corso degli anni ha subito fenomeni di abbandono e degrado. Anni di disinvestimenti e di declino demografico hanno lasciato nell’area 11000 proprietà abbandonate pari a circa 800 acri, per questo il Dipartimento di Chicago per le Abitazioni e l’Economia ha voluto un progetto per la creazione di una fascia di territorio verde fortemente incentrato sull’agricoltura. La spina dorsale del progetto è la linea ferroviaria della Nuova Era: lunga 3 miglia è la parte centrale del distretto-fattoria; sviluppata per la lunghezza l’area ospita percorsi pedonali e ciclabili e costruzioni per l’uso agricolo.

Grazia a questa politica “green” ora Chicago ospita centinaia  di orti comunitari e piccoli allevamenti i cui prodotti sono venduti al pubblico. La città, pare, non vuole fermarsi qui.

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