Disposizioni urgenti per il rilancio del settore agricolo

Con il D.L. 24 Giugno 2014, n.91 vengono emanate disposizione urgenti per il rilancio del settore agricolo: è ritenuto, infatti, necessario aggiornare norme finalizzate alla sicurezza alimentare dei cittadini, rilanciare il comparto agricolo, quale parte trainante dell’economia nazionale, superare alcune criticità ambientali e semplificare i procedimenti per la bonifica e la messa in sicurezza dei siti contaminati e per il sistema di tracciabilità dei rifiuti.

Di particolare rilevanza sono gli articoli 1 parte terza dove viene promulgata l’istituzione del sistema di consulenza aziendale in agricoltura, l’articolo 3, interventi per il sostegno del Made in Italy, in cui è riconosciuto alle imprese che producono prodotti agricoli un credito d’imposta nella misura del 40 per cento delle spese per nuovi investimenti sostenuti e comunque non superiore a 50.000 euro nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014, mentre per incentivare la creazione di nuove reti di imprese  ovvero lo svolgimento di nuove attività da parte di reti di impresa già esistenti, alle imprese che producono prodotti agricoli è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 40 per cento delle spese per i nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera, e comunque non superiore a 400.000 euro, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014; l’articolo 5 in cui vengono varate disposizioni per l’incentivo all’assunzione di giovani lavoratori agricoli e la riduzione del costo del lavoro in agricoltura, è istituito, infatti, un incentivo per i datori di lavoro che assumono giovani tra i 18 e i 35 anni che si trovano ad essere privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e privi di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (per approfondimenti clicca qui); infine l’articolo 7 che approva le detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani e misure di carattere fiscale.

Per consultare l’intero decreto legge su Normattiva clicca qui.

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